Comitato Nomine e Comitato Strategie

  • Il consiglio ha raccomandato l’istituzione di un Comitato per le nomine e per le successioni e di un Comitato strategie
  • individuare i criteri per eventuali piani di successione del top e senior management in generale al fine di garantire una continuità nelle strategie di business

Sino ad oggi, il Consiglio aveva valutato di non istituire al proprio interno un comitato per le nomine alla carica di amministratore, non ricorrendo i presupposti sulla cui base esso è stato previsto dal Codice di autodisciplina, tenuto altresì conto dell’assetto proprietario della Società e, soprattutto, della capacità del voto di lista di attribuire trasparenza alla procedura di selezione e indicazione dei candidati.

Il Consiglio aveva peraltro attribuito al Comitato per il Controllo interno, per i Rischi e per la corporate governance la facoltà di individuare le candidature da sottoporre al Consiglio in caso di cooptazione di un Consigliere indipendente ai sensi dell’articolo 2386, comma 1, Codice Civile.

Nella riunione del 8 marzo 2011, il Consiglio di Amministrazione, anche sulla base degli approfondimenti condotti con l’ausilio del predetto Comitato per il Controllo Interno, per i Rischi e per la corporate governance, ha deliberato di raccomandare al Consiglio di Amministrazione che verrà nominato dall’Assemblea di Bilancio 2010 di valutare l’istituzione di un comitato per le Nomine e per le Successioni, composto non necessariamente da soli amministratori indipendenti e che abbia, tra gli altri anche il compito di:

  • proporre la definizione di piani di “emergenza” per la successione:
    • del CEO;
    • del Direttore Generale
    In particolare, il Comitato dovrebbe stabilire gli step necessari e i requisiti per l’individuazione (all’interno o all’esterno) di figure professionali che possano sostituire in caso di “emergenza” le summenzionate figure aziendali;
  • individuare i criteri per eventuali piani di successione del top e senior management in generale al fine di garantire una continuità nelle strategie di business.

Il Consiglio di Amministrazione e il Comitato per il Controllo Interno, per i Rischi e per la corporate governance hanno valutato la crescente importanza che riveste per la Società e per il mercato il coinvolgimento diretto del (i) Consiglio nella definizione delle politiche di successione, non solo e non tanto di eventuali naturali avvicendamenti degli amministratori esecutivi per i quali incidono in modo determinante le decisioni degli azionisti ma (ii) del top e senior management in generale al fine di monitorare le strategie poste in essere dalla funzione di Human Resources per garantire continuità dell’azione di gestione.

A tal proposito si rinvia anche alla sezione “Piani di Successione”.

Il Consiglio ha altresì raccomandato che il Consiglio di Amministrazione nominato dall’Assemblea di Bilancio 2010 valuti la costituzione di un Comitato Strategie, con un ruolo di supporto in termini consultivi e propositivi a favore dell’Amministratore Delegato e del Consiglio di Amministrazione nel suo complesso per la definizione delle linee guida strategiche del business nonché per l’individuazione e definizione delle condizioni e dei termini di operazioni di rilievo strategico.

Il Comitato dovrebbe, in particolare, esaminare in via preventiva i piani strategici pluriennali del Gruppo da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Amministrazione.